.
Annunci online

 
thedreamers 
Ecco che se ne va. Uno dei prototipi di Dio, un mutante ad alta potenzialità neanche preso in considerazione per le produzioni di massa. Troppo strano per vivere e troppo raro per morire.
<%if foto<>"0" then%>
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Foto
Sophia
Cure
La Torre Nera
Radio Popolare
Argine
Mark Lanegan
Libri














  cerca

         MSN: ZALCRY@VIRGILIO.IT                                      

                                                     




     

 

 

 
 


        



   

 




 






 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

  

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



 

 


 

Diario | musica | cinema | io & me | testi | top five | diacoli vari | proud powerful'n' alive |
 
testi
1visite.

17 gennaio 2006

EELS

 
 


Memoria Selettiva
(Selective Memory)


se appoggio la mia testa a terra
ti vedo nei miei sogni
vestita come una ballerina di polka
seduta vicino ad un ruscello.
 


ASCOLTO: "OLD SHIT/NEW SHIT" - EELS




permalink | inviato da il 17/1/2006 alle 21:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa

30 novembre 2005


 
Per tutto l'inverno dell'85
ho passato i miei pomeriggi di fronte allo stereo
in camera di mio fratello
ad ascoltare Wicked Gravity di Jim Carroll
Mi muovevo al ritmo della musica
immaginando il modo in cui lui poteva muoversi
Mi muovevo al ritmo delle chitarre elettriche
Tutto quello che avrei voluto era essere lui
nell'attimo in cui canta
'Mi sento come il soffitto di una chiesa bombardata'
Credo che in quel periodo
la mia vita fosse tutta lì


(Inverno 85 - Massimo Volume)




permalink | inviato da il 30/11/2005 alle 22:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa

1 novembre 2005


SMETTILA DI PARLARE, AVVICINATI UN PO'
(cccp)




permalink | inviato da il 1/11/2005 alle 17:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa

29 ottobre 2005


e cumè Batman in galèra ciapi la mira cuntra i sbarr

e spèci l'alba o la curriera o un taxista in mutucarr,

e cumè un gatt sö la tastiera soni la canzòn di matt

questa mannaia primavera la pica giò senza ciamàtt

(D.V.D.S.)




permalink | inviato da il 29/10/2005 alle 14:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa

5 giugno 2005

I NOSTRI OCCHI - ARGINE

 

I nostri occhi belli
e splendenti verso il nulla,
le nostre braccia trascinano il dolore
di stanchi nervi assopiti, è notte…

Piano mi alzo, la luce accesa
nella stanza congela i miei pensieri.
Nella mia mente l’eco di rivalse
eroiche insegue il mio presente

come queste mosche attirate dalla luce
che cadono inermi a terra.
domani in strada affonderò i miei piedi
nell’acqua, nascondendo il mio volto.




permalink | inviato da il 5/6/2005 alle 22:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

15 gennaio 2005


Now Tom said "Mom, wherever there's a cop beatin' a guy
Wherever a hungry newborn baby cries
Where there's a fight 'gainst the blood and hatred in the air
Look for me, Mom, I'll be there

Wherever there's somebody fightin' for a place to stand
Or decent job or a helpin' hand
Wherever somebody's strugglin' to be free
Look in their eyes, Mom, you'll see me"

(The Ghost of Tom Joad - Bruce Springsteen)

 

Lunghi giorni e piacevoli notti.




permalink | inviato da il 15/1/2005 alle 10:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

24 dicembre 2004

PRIMO E ULTIMO PENSIERO SUL NATALE

CANTO DI NATALE

 

Nonostante le tradizioni e le pubblicità dei panettoni consiglino di fare festa, c’è un sacco di gente che anche a Natale, non ha proprio niente da festeggiare. C’è gente che soffre e che crepa. E c’è gente che vive per strada, guarda passare le signore eleganti intente allo shopping e aspetta le briciole. In questa canzone il Natale è visto attraverso gli occhi di una coppia di barboni malconcia ma ancora ottimista.

 

 

Signora dei vicoli scuri dal vecchio cappotto sciupato,

asciugati gli occhi  e sorridi, c’è un altro Natale alle porte.

Non senti le grida e le voci e qualcosa di strano nell’aria,

anche i muri ingrigiti dei vicoli splendono sotto la luna.

Ti ricordi, ci incontrammo in un giorno di neve e di freddo

E la sera ci facemmo un bicchiere di scura ed un giro di valzer

Con tanti saluti ad un altro Natale.

 

Signora dei vicoli scuri abbracciami forte stasera,

anche i gatti festeggiano a volte e cantano sotto le stelle.

Dimentica il freddo e le lacrime, le scarpe coperte di fango,

il destino di un vecchio ubriacone cullato dal canto del vento.

Ti ricordi, ci incontrammo in un giorno di neve e di freddo

E stasera ci faremo un bicchiere di scura ed un giro di valzer

Con tanti saluti ad un altro Natale.

 

Signora dei vicoli scuri non mollare la lotta,

verranno  momenti migliori il tempo è una ruota che gira.

Vedremo le rive del mare in un giorno assolato d’estate,

scoleremo cinquanta bottiglie al riparo di un cielo lontano.

Ti ricordi, ci incontrammo in un giorno di neve e di freddo

E stasera ce ne andremo a ballare per strada e a brindare

Un saluto e un cordiale fanculo ad un altro Natale.

(Modena City Ramblers )

 

Dedicata dal Sognatore a chiunque bussi alla porta di questo blog…………………………………




permalink | inviato da il 24/12/2004 alle 14:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa

13 novembre 2004

ARGINE

 IN SILENZIO

Guarda e non chiedere nulla,
ascolta in silenzio, senza parlare.
Queste mura sono lastre di ghiaccio
e tu che aspetti di volare via.

Scorre il selciato sotto i piedi battenti,
il ciglio del fiume inebria i miei occhi;
osservo nubi così grandi e sognanti,
rivolgo il mio pianto ai boschi di querce.

Il vento trascina lontano
arse radure di semi sfioriti.
La vita esplode nel cuore
di chi ascolta in silenzio senza parlare.

Queste mura sono lastre di ghiaccio
e tu che aspetti di volare via.
E’ tardi per aspettare,
è presto per morire.



Dedicato al Cacciatore Monocolo, che me li ha fatti scoprire, e sa cosa vuol dire!



 




permalink | inviato da il 13/11/2004 alle 12:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa

3 novembre 2004


IN RISPOSTA AL POST DEL MONOCOLO "CHIESA BOMBARDATA":


E’ la scena in cui lei entra in sala da pranzo. Ubriaca.

E si siede, senza aspettare la fine della preghiera.

Senza salutare nessuno. Tutti capiscono che dal

centro del suo cuore sanguina ancora una ferita.

Contro l’orizzonte gli alberi sono solo disegnati e i

colori troppo forti per essere reali. “Un buon posto

per dimenticare” ripetono in continuazione i prota-

gonisti.

 

(Manciuria (L'ultimo John Ford)

(Massimo Volume)




permalink | inviato da il 3/11/2004 alle 20:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa

31 ottobre 2004

ROCK & ROLL DELL'IDIOTA

mi sveglierò

un giorno senza te

e scoprirò

che ho vissuto solo

mi son vestito

con l'idea di un padre

ti sei vestita

con l'idea di una madre

e abbiam filmato tutto

con un video tape

la video-identità

la video-verità

un idiota un idiota

dentro il video un bell'idiota

un idiota un idiota

dietro il video un bell'idiota

e piangerò

per il tempo perso

a cercare vestiti

e divise nuove

oggi sono un poco punk

domani un bel becchino

domani un nazi stronzo

e poi un damerino

e ho filmato tutto

con un video tape

la video-identità

la video-verità

difendo la mia immagine

la sua riproduzione

io sono la memoria

il resto è un'opinione

(Tre Allegri Ragazzi Morti - Piccolo intervento a vivo)

 




permalink | inviato da il 31/10/2004 alle 14:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
sfoglia
novembre